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Se avessi avuto un sistema di monitoraggio…

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Ospite di oggi Giulio Cudicio della Dolphin Srl, azienda della provincia di Udine – siamo nell’estremo Nordest –  che ci racconta la sua esperienza nel settore dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili, iniziata nel lontano 2009 con un prodotto dedicato al monitoraggio degli impianti fotovoltaici. In realtà l’azienda è nata nel 2005 per dedicarsi all’automazione industriale ed alle macchine di processo. Ha poi seguito le proprie passioni nel settore dell’energia senza però trascurare il settore industriale. Ora Dolphin si divide in due rami: Dolphin Automazione e Dolphin Energia.

 

Giulio, che cos’è questa frase “Se avessi avuto un sistema di monitoraggio…”
Negli ultimi 7 anni è la frase che ho maggiormente sentito pronunciare dai proprietari di impianti fotovoltaici.
Perché ?  Che problemi lamentavano ?
Hanno scoperto, anche dopo molto tempo, che l’impianto non funzionava bene o proprio non produceva! Si passa dal guasto di qualche stringa allo spegnimento completo causato principalmente dall’intervento degli interruttori automatici (ad esempio in seguito ad un temporale). Seguo personalmente alcuni clienti ma uno in particolare, quando lo chiamo per accertarmi che abbia visto gli allarmi, mi chiede quasi sempre: come avrei potuto diagnosticare il guasto senza il tuo sistema? Io rispondo sempre sorridendo: avresti potuto, dedicandoci però costantemente tempo e soldi. Lui solitamente controbatte dicendomi: il tempo libero è già ridotto all’osso, preferisco acquistare la serenità. Come darli torto.

 

Per chi ha un impianto fotovoltaico incentivato, il buon funzionamento significa produttività, quindi i guasti sono certamente aspetti fondamentali. Come si potevano risolvere questi problemi ?
Con un sistema di monitoraggio, ma il problema non finisce qui. La domanda giusta dovrebbe essere: “Quale sistema di monitoraggio avrei dovuto avere?” Mi sono risposto nell’analisi fatta nel 2009, anno in cui alcuni nostri clienti installatori di impianti fotovoltaici mi hanno chiesto di sviluppare un sistema di monitoraggio che colmasse le lacune che presentavano alcuni prodotti presenti sul mercato. Tale ricerca, ci ha dato le linee guida per sviluppare un prodotto che non sia un semplice datalogger ma che si possa definire: sistema di monitoraggio.

 

Una ricerca che certamente ti chiederò di pubblicare qui in un altro articolo !
Ma torniamo al sistema di monitoraggio : quali sono le cose che secondo Dolphin deve fare ?
La risposta è semplice, deve comunicare qualsiasi tipo di malfunzionamento che può verificarsi sull’impianto. Con il termine comunicare intendo che dev’essere parte attiva dell’impianto generando e spedendo all’occorrenza una segnalazione di allarme. Pretendere che il malfunzionamento debba essere diagnosticato dall’utente, che deve fare accesso ad un portale web o ad un App per verificare le curve di produzione, è una modalità inadatta allo scopo.

 

In effetti bisogna essere un po’ dei matematici per capire che c’è un guasto leggendo i grafici dei tradizionali sistemi di monitoraggio ….
Si, il sistema di monitoraggio dev’essere un componente super partes che basa ed incrocia i propri controlli tra le letture dei dati dagli inverter e le informazioni provenienti dai sensori necessari. Uno di questi è ovviamente il sensore di irraggiamento e di temperatura dei moduli che dev’essere possibilmente posizionato accanto ai pannelli in modo da essere soggetto alle stesse condizioni ambientali dell’impianto o parte di esso. I valori da esso ricavati devono essere utilizzati in tempo reale dal sistema stesso e non solo registrati in quanto sono fondamentali per calcolare il valore di riferimento a cui dev’essere comparato l’impianto o parte di esso.
Altri valori, che io associo alla voce sensoristica, sono segnali analogici o digitali che possono essere fondamentali per realizzare un controllo più accurato soprattutto di impianti centralizzati privi di string box attive. I sensori di corrente, ad esempio, installati sui singoli cavi di ingresso DC dell’inverter monocanale, permettono di controllare le singole linee elevando di molto la qualità del controllo. I segnali digitali invece possono monitorare costantemente lo stato di: interruttori automatici, scaricatori, protezioni di interfaccia, ecc… generando una puntuale e precisa segnalazione di allarme.

 

Ma tutti questi dati non rischiano di mandare l’utente in confusione ?
Il sistema di monitoraggio dev’essere un concentratore di informazioni che, tramite tutte queste informazioni, scarica il lavoro dell’utente presentando in conclusione gli allarmi ed il bilancio energetico: produzione,  immissione e prelievo.
Il sistema dev’essere autosufficiente e trasferire i dati più importanti ad una piattaforma web che sia utile all’utente per visionare l’andamento presente e passato del proprio impianto; un archivio contenente i dati di produzione, gli allarmi ed altri valori che possano essere all’occorrenza recuperati. Mediante i periodici report, inviati automaticamente dalla piattaforma web, è possibile restare sempre aggiornati sull’andamento della produzione senza dover dedicare neanche in minuto in più di quanto è necessario.
In poche parole il messaggio fondamentale del sistema di monitoraggio di Dolphin è: Dimenticatevi del vostro impianto, almeno fin tanto che non arriva una segnalazione di allarme.

 

Dolphin Energy Monitor
Dolphin Energy Monitor

Giulio ci descrivi il cuore del vostro sistema di monitoraggio ?
Abbiamo scelto di procedere utilizzando componentistica per l’automazione di origine italiana ed europea. Questo ci ha permesso di concentrarci sulla tecnica e sul software perché di fatto gli hardware sono già collaudati con affidabilità industriale. Abbiamo inoltre valorizzato la libertà dei nostri clienti lasciando molte impostazioni libere come ad esempio a quale server inviare i dati e quale casella E-Mail utilizzare.

Questo per rimarcare ulteriormente che il sistema è autosufficiente e non necessita di un vincolo cliente–costruttore per funzionare.

 

 

Grazie Giulio per essere intervenuto. Mi sembra comunque che Dolphin abbia argomenti molto interessanti e molto attinenti a questo portale, quindi certamente ti chiederò ancora di essere qui a raccontarci le vostre esperienze e le vostre proposte.

 

PS : se vi interessa visionare le tecnologie che rende disponibili sul mercato Dolphin Srl, vi invito a consultare direttamente il sito all’indirizzo  http://www.dolphinenergia.it .

 

 

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