Impianti

Radiatori Freddi e Valvole Inceppate

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Avete acceso l’impianto di riscaldamento ma qualche termosifone resta inspiegabilmente freddo ?

Questo è l’articolo che fa per voi !

Di solito è un problema piuttosto semplice da risolvere, vediamo come.

Prima di tutto controllate che non siano freddi tutti i radiatori di un’intera zona di casa o di un intero piano, problema solitamente di natura elettrica, come ad esempio il Crono-Termostato con le batterie scariche o una valvola elettrica di zona guasta.

Se invece il problema si presenta “a macchia di leopardo” su alcuni termosifoni piuttosto che su altri, potreste avere dei problemi dovuti alle Valvole Termostatiche.

Questo è un accessorio che con le ultime normative sul risparmio energetico in molti si sono trovati ad avere in casa, soprattutto in ambito di riscaldamenti condominiali.

Questo dispositivo, che qualcuno chiama termovalvola, non ha niente di elettronico, ma funziona in modo puramente meccanico sfruttando la dilatazione termica di un liquido o di un altro materiale sensibile alla temperatura ambiente.

In pratica, quando nella stanza abbiamo circa 20°C (che di solito corrispondono al numero 3 della testina termostatica), l’elemento sensibile si espande spingendo un pistoncino che chiude il passaggio dell’acqua. Viceversa se la temperatura scende, accade il fenomeno contrario e il termosifone torna di nuovo ad aprirsi e quindi a riscaldare.

Il sistema è molto semplice, ma ha anche delle controindicazioni : il caldo dell’estate potrebbe “inchiodare ” qualcuna delle vostre valvole termostatiche.

Vediamo quindi come fare per sbloccare i radiatori chiusi (com’è accaduto a casa mia).

 

Primo passo

Per prima cosa dovete sganciare la “Testina Termostatica”, che di solito è in plastica, dalla valvola, che naturalmente è in metallo. Qui purtroppo non c’è un modo unico, perché dipende dalla marca (Caleffi, Far, Giacomini, Rbm, ecc. Sono tantissime !), ma di solito si può fare con le mani.

Solitamente la testina ha un anello, che viene inserito a scatto per bloccarla , oppure ha una ghiera che viene avvitata sempre a mano. Altre hanno un perno di plastica che deve essere tirato fuori da sotto (basta un coltellino o un cacciavite).

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Anello di Blocco di una testina termostatica

Il modello della foto, ad esempio, si sgancia in 3 mosse :

  1. Si mette la manopola nella posizione 5
  2. Si tira l’anello verso di sè
  3. Tirando la testina si sgancia dalla valvola.

A questo punto avrete la valvola a vista.

 

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Pistoncino incastrato

 

Secondo passo

Una volta tolta la testina dalla valvola avrete a vista il pistoncino, come indicato anche nella fotografia precedente. Se il problema è dovuto al suo inceppamento in posizione “chiusa”, il pistoncino si presenta quasi tutto spinto dentro il corpo valvola.

A questo punto basta una pinza per afferrare il pistoncino e tirarlo fuori.

 

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Se, tirandolo con la pinza, il pistoncino esce, significa che la valvola si è aperta e l’operazione di sblocco è riuscita.

Comunque, prima di cantare vittoria e rimontare la testina termostatica, consiglio di provare a spingerlo per 3-4 volte, per verificare che ritorni automaticamente fuori (dentro c’è una molla).

 

Terzo passo

Se il pistoncino torna regolarmente fuori, significa che si è sbloccato e potete rimontare la testina. Prima di procedere controllate che giri da 5 a Zero e viceversa. Quindi lasciatela sul numero 5 per rimontarla.

Ora riposizionatela sulla valvola stando attenti che il bollino di riferimento per i numeri (la “tacca”) sia nella posizione superiore, bene in vista (i piloti dicono “a ore 12”), quindi spingete la testina contro la valvola fino allo scatto. Ora bisogna bloccarla definitivamente.

Per le valvole con la ghiera metallica filettata, procedete ad avvitarla a mano, mentre per gli anelli in plastica, ruotate la valvola dalla posizione 5 alla posizione Zero, si dovrebbe vedere che l’anello in plastica fa uno scatto avanti fino a fermarsi.

 

Rimettiamo a posto “i numeri”

Ricordatevi di mettere la manopola delle testine sul segno centrale, di solito il numero 3, che corrisponde circa ai 20°C.

Questo è un valore “tipico” che dovete decidere valvola per valvola a seconda del comfort che volete avere in ciascuna stanza; ad esempio in bagno potreste preferire tenere la valvola sul numero 3,5 o oppure 4, mentre in lavanderia nel numero 2;

Fate delle prove perché sono tutti soldi risparmiati sulla bolletta del riscaldamento.

 

Come evitare il problema

Le valvole termostatiche sono molto semplici ma hanno anche delle controindicazioni : quando la stagione del riscaldamento finisce ed arriva il caldo, con i 30°C che abbiamo in Italia, le valvole termostatiche continuano a fare il loro lavoro spingendo sul pistoncino anche d’estate.

Questo lungo periodo, prima o poi causa l’inceppamento di qualche pistoncino, che resta perennemente chiuso, anche quando torna l’inverno.

Per evitare questo problema bisognerebbe, a fine inverno, posizionare la manopola di tutte le valvole di casa sul numero 5 (che significa “valvola sempre aperta”), ma dato che questo consiglio è scritto molto in piccolo… non lo fa nessuno.

 

Ultimi consigli

Se non riuscite a rimontare la testina termostatica, non c’è nessun pericolo. Potete tranquillamente usare l’impianto di riscaldamento, solamente che il radiatore senza testina non regolerà più la temperatura, ma resterà sempre aperto al massimo (alla vecchia maniera), in attesa che troviate qualcuno in grado di aiutarvi a rimontare la testina.

Infine, se con la pinza non riuscite a smuovere il pistoncino, né avanti né indietro, oppure si muove ma la molla non lo fa ritornare fuori, significa purtroppo che la valvola è completamente inceppata e deve essere sostituita da un idraulico (anche bergamasco ).

 

P.S. : io non faccio l’idraulico… è accaduto a casa mia !!!