Normative

Ristrutturazioni e Detrazioni – Facciamo Chiarezza

Nonostante siano passati molti anni da quando in Italia sono state introdotte le detrazioni fiscali per i lavori edilizi svolti nelle abitazioni e relative pertinenze, circolano su questo argomento ancora informazioni sbagliate o fuorvianti. Tra le tante, ad esempio, c’è chi sostiene che l’impianto fotovoltaico sia una riqualificazione energetica, mentre in realtà si tratta di un intervento di ristrutturazione edilizia. Sembra un’inezia, ma le due spese non si scaricano dalle tasse allo stesso modo.
Questo articolo non si vuole sostituirsi al vostro ragioniere o commercialista, soprattutto perché ogni abitazione e ogni dichiarazione dei redditi fanno storia a sé , ma serve per darvi modo di inquadrare meglio l’argomento.

 

E’ vero che l’impianto fotovoltaico si detrae al 65% ?

No, la spesa realizzazione di un impianto fotovoltaico su una abitazione è catalogata come spesa per Ristrutturazione Edilizia, quindi attualmente è detraibile al 50% .
La detrazione al 65% è riservata alle spese per Riqualificazione Energetica, come ad esempio il cappotto, le finestre con la vetrocamera, la caldaia a condensazione, le pompe di calore, ecc.

 

Quanti anni ci vogliono per detrarre la spesa per una Ristrutturazione Edilizia ?

Le spese per gli interventi sugli immobili sono detraibili ma vengono “spalmate” su 10 anni. Se, ad esempio, avete speso 20.000 € per ristrutturare casa compreso l’impianto elettrico e l’impianto fotovoltaico, il 50% di questa cifra si detrae dai vostri redditi per i successivi 10 anni.

Significa che, proseguendo nell’esempio , avrete ogni anno, nel Modello Unico o Modello 730, 1000€ tra le spese detraibili dai redditi.

 

Ho realizzato l’impianto fotovoltaico sul tetto del negozio : è detraibile ?

La domanda non è corretta. Anche se l’impianto fotovoltaico dal punto di vista edilizio rientra tra le manutenzioni/ristrutturazioni, la detrazione per le persone è riservata alle installazioni sulle abitazioni e relative pertinenze (magazzini, box, garage, ecc).
Inoltre, l’impianto fotovoltaico realizzato e collegato ad una attività lavorativa fa parte dei beni strumentali / ammortizzabili della ditta , quindi andrà inserito nella contabilità come qualunque altra spesa di questo tipo.

 

L’impianto fotovoltaico realizzato sopra il capannone agricolo è detraibile fiscalmente ?

Le spese per ristrutturazione edilizia, come ad esempio per realizzare un impianto fotovoltaico, sono detraibili dai redditi delle persone fisiche quando riguardano interventi su di un immobile ad uso residenziale (di qualsiasi categoria catastale, anche rurale) e sulle sue pertinenze.
E’ quindi necessario verificare caso per caso, ad esempio controllando sull’atto di compravendita dell’abitazione.

 

Perché gli interventi di Riqualificazione Energetica vanno iscritti all’ENEA ?

L’ENEA ha la necessità di fare delle statistiche su quanta energia si sta risparmiano in Italia ed è l’organo preposto a controllare che gli interventi siano effettivamente terminati.

La comunicazione al portale ENEA deve quindi comprendere i seguenti dati :

  • i vostri dati anagrafici (l’intestatario della fattura)
  • l’indirizzo dell’immobile o i dati catastali
  • l’importo della spesa,
  • la data di inizio e fine lavori
  • Quanta energia risparmierete con dopo aver fatto l’intervento (va indicata in kWh).

Quest’ultimo valore deve essere desunto da appositi calcoli o tabelle, pertanto dovete farvi assistere da un professionista per ricavarlo

 

Per detrarre l’impianto fotovoltaico serve iscriverlo all’ENEA ?

No : gli interventi che vanno caricati nel sito dell’Enea sono quelli di Riqualificazione Energetica,  come ad esempio l’installazione delle finestre con i doppi vetri o l’installazione di una pompa di calore, interventi che attualmente sono detraibili dai redditi al 65%.
L’impianto fotovoltaico, invece, fa parte degli interventi di Ristrutturazione Edilizia, come ad esempio il rifacimento di un marciapiedi, quindi è detraibile al 50% e non necessita di nessuna iscrizione all’ENEA.

 

Guida agli interventi di Riqualificazione Energetica 2016 della Agenzia delle Entrate
Guida agli interventi di Riqualificazione Energetica 2016 della Agenzia delle Entrate

 

L’impianto fotovoltaico non è un intervento di Riqualificazione Energetica.

Esatto : l’impianto fotovoltaico non permette di diminuire i consumi energetici dell’immobile, quindi non consente di calcolare una diminuzione nei kWh consumati o dispersi (come fanno invece il cappotto o le finestre con i doppi vetri).

 

Posso detrarre l’impianto fotovoltaico realizzato sulla seconda casa ?

SI : le detrazioni per le ristrutturazioni si applicato a tutte le abitazioni, con il limite di 96.000 € per ciascuna unità immobiliare. Se ad esempio siete dei fratelli che avete ereditato una casa, ma nessuno di voi ci abita, potete ugualmente ristrutturarla e mettervi in detrazione le spese di ristrutturazione ciascuno per la rispettiva quota di proprietà, compreso l’eventuale impianto fotovoltaico, .
E’ poi indifferente se l’impianto verrà usufruito da altri, ad esempio dall’affittuario.

 

Per detrarre l’impianto fotovoltaico si deve firmare la convenzione SSP con il GSE.

No : le spese per gli interventi di ristrutturazione edilizia non hanno nulla a che vedere con le convenzioni del GSE.
In particolare, il contratto di Scambio sul Posto (del quale parlerò in un prossimo articolo), è direttamente collegato con l’inquilino al quale è intestato il contatore di energia elettrica, e non con il proprietario dell’immobile.
Ad esempio il proprietario di una seconda casa può realizzarci sopra un impianto fotovoltaico beneficiando delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie, ma poi potrebbe non beneficiare personalmente dell’energia elettrica prodotta dall’impianto perché l’abitazione viene data in affitto ad altri.
Il GSE, infatti, versa il rimborso dell’energia immessa in rete direttamente nel conto corrente dell’intestatario del contratto di fornitura dell’energia elettrica, l’unica persona che può sottoscrivere il contratto di Scambio sul Posto.

 

Posso sommare più detrazioni fiscali per lo stesso immobile ?

La fattura di uno specifico intervento edilizio è detraibile in una sola tipologia di detrazione (65% o 50%), che deve essere decisa al momento del pagamento. E’ comunque vero che nello stesso immobile possono esserci contemporaneamente due “attività”, sia di Riqualificazione Energetica che di Ristrutturazione Edilizia, che si detraggono separatamente, ciascuna con il suo tetto di spesa.
In pratica per ogni immobile avete a disposizione 60.000 € di spesa massima detraibile al 65% per gli interventi di Riqualificazione Energetica, e 96.000 € per gli interventi di Ristrutturazione Edilizia.
Ad esempio se state sostituendo i serramenti e contemporaneamente state installando un impianto fotovoltaico, questi vanno gestiti (e fatturati) in modo differente. Gli infissi vanno fatturati e pagati come intervento di Riqualificazione Energetica e vanno inseriti nella dichiarazione dei redditi nella sezione delle detrazioni al 65% (ex 55%). L’impianto fotovoltaico invece deve essere fatturato e pagato come intervento di Ristrutturazione Edilizia ed inserito nella dichiarazione nella sezione delle detrazioni al 50% (ex 36%).

 

Dove va inserita, nel modello 730, la spesa per l’installazione dell’impianto Fotovoltaico?

La fattura per la fornitura e posa in opera dell’impianto fotovoltaico, e le eventuali fatture per i professionisti che vi hanno seguito nella pratica, sono detraibili al 50% come ristrutturazione edilizia, che nel modello 730/2016, si trova nella Sezione IIIA “SPESE PER INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO”, righe E41 e seguenti.

Modello 730
Modello 730 – Sezione IIIA, Spese detraibili

Ricordatevi che vanno inseriti anche i dati catastali alla quale l’intervento fa riferimento, che potrebbero essere anche più di uno : ad esempio interventi che avete realizzato sulla vostra abitazione di residenza ed interventi realizzati su una vostra casa di villeggiatura.

 

Che differenza c’è tra Restauro, Risanamento e Ristrutturazione ?

Dal punto di vista fiscale nessuna : sono tutti Interventi di recupero del patrimonio edilizio, detraibili al 50% (ex 36%), come indicato nella figura qui riportata.

ade_ristrutturazioni_01
Schema riepilogativo delle spese detraibili al 50% (ex 36%).

 

Quali sono gli immobili dove si può detrarre l’impianto fotovoltaico ?

La detrazione è possibile per tutti gli edifici destinate a civile abitazione, solitamente individuati dalla categoria catastale A (ad eccezione degli uffici, categoria A/10) e tutte le pertinenze, ad esempio box e tettoie.

 

Posso detrarmi fiscalmente l’impianto fotovoltaico se sono in affitto ?

Si, perché possono usufruire della detrazione sulle spese di ristrutturazione anche i locatari o comodatari, sempre che il proprietario vi autorizzi alla realizzazione dell’intervento e/o installazione.

Naturalmente la fattura deve essere intestata a voi, così come dovete essere voi ad eseguire il pagamento, che ricordo va effettuato tramite uno speciale bonifico bancario (chiedete alla vostra banca).

 

E’ possibile detrarre fiscalmente l’impianto fotovoltaico condominiale ?

Si, perché l’impianto fotovoltaico connesso ai servizi condominiali è comunque un intervento catalogato come spesa di ristrutturazione edilizia relativa alle parti comuni, quindi è detraibile in proporzione alla vostra quota millesimale.

 

Documenti Consigliati